Breve estratto del DVD

Selezionato al Roma Film Festival 2010, questo cortometraggio esplicita un punto di vista piuttosto rivoluzionario, “La trasformazione di Dafne viene raccontata con una delicata e appena mossa sequenza di immagini, che valgono molto più di tanti giudizi critici accumulatisi sull’opera nel corso dei secoli”

Claudio Strinati

Ježek, illustratore del quotidiano “La Repubblica”, “mette in movimento” il famoso gruppo scultoreo berniniano “liberandolo della fissità inevitabile della materia e reinserendolo nel tempo”.

Mario Sesti

“Gian Lorenzo Bernini scolpì l’ Apollo e Dafne tra il 1621 e il 1623 per la collezione della villa del cardinal Scipione Borghese. Questa rivisitazione mostra come Bernini non abbia fermato un’istantanea, ma abbia scolpito nel marmo una sequenza di istanti successivi per raccontare, come in un film, seguendo la sceneggiatura di Ovidio, la narrazione drammatica della metamorfosi. Il gruppo marmoreo, capolavoro del Barocco, si trova, dal 1623 ad oggi, nella Galleria Borghese di Roma”.

Mojmir Ježek